giovedì 21 luglio 2016

#Atene in tre giorni





Scrivere di Atene non sarà troppo semplice, anche perche gia molte persone lo hanno fatto e tante altre lo faranno in seguito. In questo post mi limiterò a raccontare cosa abbiamo fatto durante i nostri tre giorni nella capitale greca. 
Un itinerario tra storia cultura e gastronomia.

Arriviamo ad Atene il giorno 24 Aprile alle 23.55 e dopo un tragitto in bus, raggiungiamo il centro della capitale, dove avevamo precedentemente prenotato una camera con airb&b . Posizione ottima, con vista Acropoli dalla terrazza e nel bel mezzo del  Flea Market .

Il giorno seguente, inizia con un ottima colazione nei pressi del mercato, aspettando che le prime bancarelle e i primi negozi si aprino per dare colore al quartiere. Dopo una passeggiata per il mercato, ci dirigiamo verso la piazza principale della capitale: Piazza Syntagma, la quale ospita il Parlamento greco, conosciuto con il nome di Vouli. Essendo domenica mattina, non ci facciamo scappare una delle attrazioni turistiche più conosciute di Atene. Il cambio della guardia.




Dopo uno breve sguardo ai Giardini Nazionali, decidiamo di salire sulla collina del Licabetto da dove si gode di una vista mozzafiato sull'intera città. Il panorama a 360° vi aiuterà ad orientarvi meglio sulla capitale. La piccola chiesetta di Agii Isidori, vi accoglierà con la sue pareti bianche e il coloratissimo interno. Dalla collina, un percorso attraverso il parco, ci riporta nel cuore della città, passando per l'Akademia e la Libreria Nazionale. Da qui, con una breve passeggiata, raggiungiamo Omonia, dove ci fermiamo per uno spuntino a base di Yogurt, miele e noci ed un ottimo  Rice Pudding. La latteria Stani, consigliataci dalla nostra amica Susanna, si rivelerà ottima per qualità e prezzo. Ci ritorneremo anche il giorno seguente. 

Passando per Psirri, un quartiere popolato da ristoranti e locali, individuiamo la nostra trattoria per la serata, e dopo un aperitivo nell'animata piazza ci regaliamo un'ottima cena a base di insalata greca e  polpette di carne, il tutto accompagnato da una piccante salsa di Feta.

Il Lunedì, lo dedichiamo interamente alla zona archeologica e storica di Atene. Incominciamo la mattinata con la visita all' Agorà, per poi risalire la collina e raggiungere la maestosa Acropoli


Dopo i tanti racconti degli amici sulla magnificenza e la bellezza del sito, è inutile descrivere la nostra sorpresa di fronte a tanta bellezza. La visita, ci occupa la mattinata intera, e rientriamo attraverso il quartiere turistico di Plaka verso il centro. Prima di pranzo riusciamo a visitare anche il Tempio di Zeus, compreso nel biglietto comulativo dell'Atene Storica. Poi, facciamo pranzo in piazza Monastiraky con degli ottimi Gyros e dedichiamo l'intero pomeriggio a catturare qualche immagine tra le bancarelle del Mercato centrale. 




Anche la sera del Lunedì, scegliamo Psirri per la cena, che offre tanta scelta a prezzi convenienti, soprattutto se ci si allontana un pò dalla piazzetta centrale. Prima di rientrare a casa, ci fermiamo per fumare il Narghilè in uno dei tanti bar, sparsi tra le vie di Psirri. 

L'ultimo giorno lo dedichiamo alla visita di Teknopolis un bellissimo museo ricavato all'interno di una vecchia fabbrica di Gas. Aperto al pubblico dal 2013 vale senz'altro una visita se pur breve.
Sulla strada del ritorno ci dedichaiamo ancora ad un sito archeologico. Il Keramikos, con il suo cimetero che ospita il Monumento a Dionisio, divinità dell'antica Grecia. 

La tre giorni, si conclude nel tardo pomeriggio di martedì, con un tramosto che ci accompagna sui cieli della Grecia.

Erano anni che volevamo trascorrere alcuni giorni ad Atene, e finalmente ce l'abbiamo fatta. Una breve ma intensa visita che sicuramente rimarrà impressa nella nostra mente.  




 




domenica 3 luglio 2016

#Mexico #Narcoguerra

#NARCOGUERRA        @fabrizio lorusso



Incontrare certe persone nel proprio cammino della vita, è fondamentale per rimanere sempre di più con i piedi per terra. Una persona umile, con tante storie da raccontare e con tanta voglia di ascoltare. Un libro, un Paese ( il mio preferito) e uno scrittore buona onda, in un'indimenticabile serata di Luglio in provincia di Viterbo, possono far cambiare i tuoi piani all'istante. Il Messico è sempre nel mio cuore, e il Messico di Fabrizio Lorusso lo è ancor di più. Perchè il suo Messico, è quello dei più deboli, dei meno conosciuti e sopratturro è il Messico che più mi piace. Il Messico dei resort, delle spiagge bianche dei caraibi, sonoo ben distanti da questo Messico Invisibile di Fabrizio.Quindi non esitate a conoscerlo attraverso i suoi libri e i suoi racconti.

Roberto Buracchini 
www.robertoburacchini.blogspot.it

giovedì 2 giugno 2016

Paraguay







Finalmente il racconto di viaggio di un Paese fuori dai circuiti più battuti
Un'esperienza condivisa con amici e tante persone incontrate nel nostro cammino

Adios Paraguay, mas Bien, hasta la vista Paraguay !!